Piano del consumatore e cessione del quinto: ristrutturabili i finanziamenti con sospensione delle trattenute
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Massima
Nel piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore ex art. 67 CCII possono essere ricompresi, falcidiati e dilazionati anche i debiti derivanti da finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio, con sospensione delle relative trattenute, in funzione della parità di trattamento dei creditori di pari grado. Con il decreto di ammissibilità ex art. 70, co. 1, CCII il giudice può sospendere le procedure esecutive pendenti e vietare nuove azioni esecutive o cautelari sul patrimonio dei debitori; la valutazione del merito creditizio da parte dei finanziatori ex art. 68 CCII e l'assenza di colpa grave, malafede o frode ex art. 69 CCII condizionano il giudizio di meritevolezza.
Due coniugi sovraindebitati, con redditi da lavoro dipendente e un patrimonio immobiliare di valore contenuto, hanno proposto un piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore che prevede la messa a disposizione di quote di reddito mensili, la liquidazione di immobili con prezzo già ribassato in sede esecutiva e il pagamento integrale delle prededuzioni e dei privilegiati capienti, con falcidia dei chirografari, inclusi i debiti da finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio.
Il decreto esamina la completezza documentale ex art. 67, co. 2, CCII e la relazione dell’OCC ex art. 68 CCII, con particolare attenzione alla ricostruzione del merito creditizio: il giudice rileva che i finanziatori hanno concesso credito a fronte di margini reddituali risicati, circostanza che ai sensi dell’art. 69, co. 2, CCII preclude loro la contestazione della convenienza. Centrale è la ristrutturabilità dei finanziamenti con cessione del quinto: l’art. 67, co. 3, CCII consente di includerli nel piano con falcidia e dilazione, e la sospensione delle trattenute in busta paga è funzionale alla par condicio e alla fattibilità del piano. Esclusa, infine, la colpa grave nella genesi del sovraindebitamento.
Il Tribunale di Pistoia ha dichiarato ammissibili proposta e piano, disponendo la sospensione della procedura esecutiva immobiliare pendente, il divieto di azioni esecutive e cautelari, la pubblicità del decreto e la comunicazione ai creditori con termine per le osservazioni. Il provvedimento offre indicazioni operative preziose su uno dei temi più ricorrenti del sovraindebitamento dei lavoratori dipendenti: il trattamento della cessione del quinto nel piano del consumatore.