Piano del Consumatore
Quale percentuale del debito si paga con il piano del consumatore?
Non esiste una percentuale di legge: il piano propone ai creditori quanto il debitore è in grado di pagare, sottraendo dal reddito netto le spese essenziali per il mantenimento dignitoso del nucleo familiare (affitto o mutuo, utenze, spese alimentari, spese mediche, mantenimento dei figli). Il residuo costituisce la «quota di soddisfacimento» dei creditori. Nella prassi dei tribunali italiani, le percentuali omologate variano frequentemente tra il 15% e il 40% del debito complessivo, con la parte eccedente definitivamente cancellata dall’esdebitazione al termine del piano.