Liquidazione Controllata
Con la liquidazione controllata si perde inevitabilmente la casa?
Se l’abitazione principale è di proprietà del debitore e non è gravata da ipoteca superiore al suo valore, essa entra nel patrimonio da liquidare e viene venduta. Tuttavia il debitore ha diritto a ricevere i proventi della vendita nella misura necessaria al pagamento del canone d’affitto per un anno nel comune di residenza, prima che il ricavato venga distribuito ai creditori. Se invece l’immobile è gravato da ipoteca superiore al suo valore (c.d. ipoteca capiente), il liquidatore può valutare di non procedere alla vendita, in quanto non produrrebbe un ricavato utile per i creditori chirografari, lasciando di fatto l’immobile al debitore salvo la gestione del mutuo.